Le allergie primaverili per molti sono il rovescio della medaglia dell’arrivo della bella stagione. La causa? Le tanto temute allergie primaverili che affliggono un numero crescente di persone. Un disturbo comune, che può spaziare tra diversi livelli di gravità: dalle allergie più leggere e sopportabili ad attacchi davvero violenti e, in alcuni casi, invalidanti. Approfondiamo insieme il vasto universo delle allergie primaverili per comprenderne le principali tipologie e scoprire le buone abitudini che possono aiutarci a stare meglio.

Iniziamo con il chiarire che cosa scatena il fenomeno delle allergie primaverili: durante la stagione della fioritura e della rinascita della natura, il polline di piante e fiori si moltiplica e, sfruttando il vento e le correnti, si diffonde nell’ambiente con estrema facilità.

Tra le allergie primaverili più diffuse, è possibile citare l’allergia alle graminacee, una pianta tipica delle zone rurali, e quella alla pianta della parietaria, più comune nelle città, ed entrambe più potenti nei mesi che vanno da maggio a settembre.

Ecco alcune buone e semplici abitudini da seguire quotidianamente:

  1. Evitare di uscire di casa durante le ore più calde:soprattutto quando l’aria è secca e il clima è ventoso. Meglio stare in un luogo riparato, come casa o ufficio, e evitare di areare la stanza nelle ore centrali del giorno e in quelle al crepuscolo, quando la concentrazione di polline è elevatissima, preferendo un condizionatore d’aria.
  2. Riparare le zone del corpo più esposte:se dovete obbligatoriamente stare all’aria aperta per periodi prolungati di tempo, abbiate cura di riparare le zone più delicate del corpo, focalizzando l’attenzione sul viso. Indossate occhiali da sole con lenti intense e molto scure, per ridurre il fastidio dei raggi UV sugli occhi già debilitati e irritati dall’allergia. Per evitare di inalare troppo polline, inoltre, coprite naso e bocca con una mascherina apposita in modo da ridurre il contatto delle mucose e delle vie aeree con l’aria contaminata da elementi che possono scatenare violente reazioni allergiche.
  3. Lavarsi frequentemente:detergete a fondo corpo, capelli e abiti. Tutto ciò che è stato a contatto con l’ambiente esterno è stato, per forza di cose, a contatto anche con i pollini e rischia di portarli in casa contaminando anche l’ambiente domestico.
  4. Pulire bene il filtro dell’auto: è preferibile montare un filtro antipolline, in grado di bloccare l’ingresso di elementi allergici e di purificare l’aria in entrata. Ricordatevi di pulirlo spesso e di cambiarlo frequentemente, almeno una volta ad ogni tagliando dell’auto.
  5. Informatevi prima di effettuare spostamenti importanti:se state pianificando un viaggio valutate bene la meta e il relativo calendario pollinico.
  6. Bevete tanta acqua per idratare mucose e tessuti e riducete gli alcolici. Cercate di non fare uscire i vostri animali domestici o se è proprio indispensabile lavateli frequentemente al loro ritorno. Infine, innaffiate con la giusta quantità d’acqua le piante in casa per evitare il ristagno di liquidi.
  7. Consumate tanto pesce.Il pesce, così come l’olio di semi di lino, è molto ricco di Omega 3, degli acidi grassi preziosi nel combattere le infiammazioni del corpo, comprese quelle derivanti da reazioni allergiche.
  8. Ribes nigrum:si tratta di uno dei cibi antistaminici naturali più popolari e efficaci nel contrastare l’insorgere di reazioni allergiche.
  9. Preferite l’aceto di mele, un condimento diffuso e da pochi conosciuto per il suo potere di ridurre la produzione di istamina.
  10. Aumentate il consumo di vitamina C.Agrumi, pomodori, fragole, carote, cavolfiori e tanto altro: ecco la frutta e la verdura più ricca di vitamina C, potente antistaminico naturale.
  11. Largo ai flavonoidi.Cipolle, prezzemolo, mele e agrumi sono quattro cibi antistaminici naturali molto ricchi di flavonoidi, degli alleati preziosi per contrastare il rilascio di istamina, la molecola responsabile delle reazioni allergiche del corpo.
  12. Limitate il più possibile, soprattutto durante i mesi che precedono la fioritura, i cibi grassi e lavorati quali ad esempio gli insaccati, i cibi in scatola, i dolci e zuccheri.

Le allergie primaverili si possono contrastare seguendo queste abitudini, tuttavia, in caso di forti reazioni allergiche o di sintomi particolarmente fastidiosi e intensi è necessario rivolgersi al proprio medico per un consulto specializzato.