Ad una mamma che si accorge nel giro di pochi mesi di essere nuovamente in gravidanza, spesso viene consigliato di sospendere l’allattamento. In verità non è necessario ricorrere ad uno svezzamento precoce perché non vi è alcun tipo di rischio.

Gravidanza a rischio?

Il pensiero comune è quello che l’allattamento possa provocare delle contrazioni, con il rischio di aborto. Facendo un paragone, solitamente, nei nove mesi l’attività sessuale non viene vietata e la quantità di ormone prodotta durante una poppata non è poi così maggiore di quella prodotta durante un rapporto. Dunque, non sono presenti controindicazioni rispetto al proseguimento dell’allattamento.

Decidere con serenità la soluzione migliore

Scongiurato il pericolo, è compito della mamma decidere quando sospendere le poppate. Per alcune l’allattamento è un alleato: ritengono infatti il latte un alimento principale per la crescita del loro figlio e contestualmente coincide con un momento di rilassamento. Altre mamme invece non vivono più serenamente questo momento appena sanno della nuova gravidanza.

Il consiglio è quello di lasciare decidere ognuna al proprio figlio. Infatti alcuni bambini si staccano spontaneamente dal seno prima della nuova nascita. In caso contrario, non abbiate paura a proseguire due allattamenti paralleli.