L’osteoporosi è anche conosciuta come la “malattia silenziosa”. Sicuri di conoscerla?

Che cosa è l’osteoporosi?

L’osteoporosi è una malattia che comporta la degenerazione della struttura ossea. Sebbene l’osteoporosi possa colpire a qualsiasi età, è più comune tra gli anziani, soprattutto se donne.

L’interno di un osso si presenta normalmente come un nido d’ape. Con l’avanzare dell’osteoporosi, gli spazi all’interno di questo “favo” diventano più grandi a causa della perdita di densità ossea e la corteccia esterna si assottiglia, indebolendo così ulteriormente la struttura delle ossa.

Dobbiamo pensare alle ossa come un tessuto vivente la cui salute dipende dall’equilibrio tra la formazione di osso nuovo (attività a carico degli  osteoblasti) e l’assorbimento di osso vecchio (attività a carico degli  osteoclasti). Nella fase di crescita la deposizione di osso supera il suo riassorbimento ma, con l’avanzare dell’età (già a partire dai 20 anni) questa attività rallenta e l’obiettivo diventa quello di mantenere il più possibile intatto il capitale osseo accumulato durante la crescita. Con l’avvicinarsi della menopausa, per le donne, o in caso di alcune patologie, la formazione di nuovo osso non compensa il suo assorbimento.  In una prima fase si parla di osteopenia; al di sotto di sotto di certi livelli di massa ossea, si parla di osteoporosi.

L’osteoporosi è spesso chiamata “malattia silenziosa” in quanto la perdita di massa ossea si verifica senza sintomi. Molte persone non sanno di avere l’osteoporosi fin quando una caduta o un urto non provoca la rottura di un.

Prevenzione e trattamento dell’0steoporosi

La buona notizia è che l’osteoporosi spesso può essere prevenuta e curata. Scelte di vita sane come una dieta corretta, esercizio fisico e farmaci possono aiutare a prevenire l’ulteriore perdita di massa ossea e ridurre il rischio di fratture.

Nelle Farmacie Farmatua è facile misurare la densitometria ossea attraverso il dispositivo denominato Achilles Insight che consente di valutare il pericolo di frattura.

 

FONTE: http://nihseniorhealth.gov