L’utilità dell’attività fisica, durante una gravidanza che non presenta complicazioni, è stata confermata dallo studio effettuato da un gruppo di ginecologi svedesi, pubblicato sull’Acta Obstet Gynecol Scand.

Secondo quanto emerso dall’osservazione di due gruppi di donne, dei quali, il primo eseguiva la ginnastica una volta alla settimana nel corso della seconda metà della gravidanza, ed il secondo che non svolgeva attività fisiche (gruppo di controllo), la ginnastica in acqua induce una significativa riduzione dell’intensità del dolore lombare, mentre non aumenta il rischio di infezioni vaginali e delle vie urinarie. Inoltre, il numero di giornate di congedo per malattia nel gruppo delle donne che eseguivano la ginnastica, è stato un terzo inferiore a quello delle donne del gruppo di controllo.

Questo dimostra che l’attività fisica permette alle gestanti di conservare il tono muscolare, in vista del parto, le aiuta a non ingrassare e a mantenere attivo l’intestino, e ad alleviare fastidi ricorrenti come il dolore lombare.

QUALI SPORT FARE IN GRAVIDANZA?

Tra le attività consigliate, oltre al nuoto, che è uno sport molto adatto alle gestanti e può essere praticato fino alla fine della gravidanza, sono molto utili e piacevoli anche i corsi di ginnastica in piscina (acquagym), perchè l’acqua riduce la forza di gravità e consente di eseguire esercizi che a terra risulterebbero faticosi; la bicicletta, facendo però attenzione a scegliere zone non troppo trafficate e con pavimentazione regolare, per evitare dei contraccolpi pericolosi per il feto; la ginnastica specifica che comprende esercizi per la colonna vertebrale, per i muscoli addominali e di rilassamento.

Infatti, la ginnastica dolce (stretching) consente un’attivazione muscolare consona alle esigenze della gestante, senza dare eccessivi carichi di lavoro che, invece, potrebbero stimolare la contrattilità uterina.

Sono molto importanti anche gli esercizi per il perineo (cioè la zona che comprende la vulva e l’ano), che aiutano a preparare e prendere coscienza di quest’area così importante durante il parto. Questi ultimi, inoltre, servono a prevenire problemi come l’incontinenza urinaria e il prolasso dei genitali, frequenti dopo il parto nelle persone predisposte. Inoltre per ultima, e non a caso la più diffusa, è la semplice e salutare passeggiata di mezz’ora tutti i giorni, evitando zone troppo trafficate.

In ogni caso, bisogna sempre seguire una regola fondamentale, che è quella di smettere appena vi sentite stanche.

 

Fonte: http://obgyn.onlinelibrary.wiley.com/hub/journal/10.1111/(ISSN)1600-0412/